INIZIATIVE A BERGAMO CONTRO LA REPRESSIONE, PER LA LIBERTA’ DI SILVIA

NON SI PROCESSANO LE IDEE

Strane coincidenze

Una studentessa anarchica viene arrestata per l'incendio di un ripetitore in Maresana su mandato dello stesso GIP che ha mandato avanti due altri processi contro esponenti dell'area libertaria. La perquisizione che porta all'acquisizione delle fantomatiche "prove" avviene 4 giorni prima della mobilitazione di Genova contro il G8, negli stessi giorni in cui tre ragazzi del CSA Pacì Paciana vengono pestati dalle "forze dell'ordine". L'arresto avviene "inspiegabilmente" 3 mesi dopo la perquisizione, ossia poco dopo l'inizio dei bombardamenti in Afghanistan e delle conseguenti mobilitazioni di migliaia di studenti che scendono in piazza contro la guerra, in un clima pesante di restringimento delle libertà individuali in tutto l'occidente.
Strane "prove"

4 bulloni… che stranamente vengono "sicuramente identificati" come bulloni del ripetitore incendiato e una bomboletta della stessa marca di quella che si presume sia stata usata per rivendicare l'attentato divengono elementi che portano all'arresto di una ragazza di 19 anni.

Un processo ideologico

Un altro elemento di "prova" sbandierato su tutti i giornali è "il possesso di stampa anarchica", il che svela il vero intento politico di questa montatura giudiziaria. Se Silvia compare ingiustamente su tutti i giornali come "ecoterrorista", coloro che terroristicamente inquinano il pianeta non vengono mai toccati da nessuna forma di "giustizia": proprio in questi giorni sono stati assolti i responsabili della Montedison, Enimont e Enichen sotto processo per la morte di 157 operai.

Il vero intento

evidentemente è quello di "colpirne uno per educarne cento", di porre un freno alle lotte contro la guerra, contro le multinazionali e lo sfruttamento sull'uomo, sul pianeta e sugli animali, di dare un chiaro segnale ai movimenti studenteschi e a chiunque esprima il suo dissenso.

PER LA LIBERTÀ DI SILVIA

CONTRO LA REPRESSIONE

CONTRO LA CRIMINALIZZAZINE DEL DISSENSO

PER LE LIBERTÀ INDIVIDUALI

INIZIATIVE DI NOVEMBRE A BERGAMO:

SABATO 10 ore 15.30 PRESIDIO in Porta Nuova

MERCOLEDÌ 14 ore 21 ASSEMBLEA CITTADINA
c/o la sede dell'ARCI in Via Quarenghi, 34 BG

SABATO 17 ore 15.30 PRESIDIO in Porta Nuova

SABATO 17 ore 22.00 CONCERTO benefit per spese legali
c/o CSA Pacì Paciana – Via Grumello 61/c)- bergamo

SALTINPUNK
concertospettacolocircocabaret

e

L'UOMO INVOLTINO
E IL PUTRIDO LIQUAME
punkcabaret

SABATO 24 ore 15.00
CORTEO
partenza dal piazzale FF.SS

Promuovono: Anarchiche/ci bergamasche/i, Autorganizzazione Studentesca, CARC, CSA Pacì Paciana, Comitato di base contro la psichiatria, Comitato Liberazione Animale, Circolo Freccia Nera, F.A.I. sez. Bg, Giovani Comunisti, Le Crick, Lega per l'Abolizione della Caccia, Kollettivo Autonomo Redona, Movimento Studentesco, Piovano Pietre, Spartaco. Aderiscono: AEDfemminismo, Comitato bergamasco Lega Contro la Predazione di Organi, Rifondazione Comunista.

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