2000 in piazza contro Bossi.-Fini e Turco-Napolitano

IL VERO SCOPO DELLA BOSSI-FINI:

MOLTIPLICARE I CLANDESTINI PERCHE' SERVONO LAVORATORI RICATTABILI, SENZA DIRITTI E SENZA DIGNITA'

Il Disegno di legge Bossi-Fini è una modifica della legge Turco-Napolitano del 1998. Verrà discusso in Parlamento il 22 gennaio 2002. Con questo Ddl, per ogni immigrato sarà sempre più difficile regolarizzare la propria permanenza in Italia. Vediamo per quali ragioni:

1. La possibilità di entrare nel nostro paese è esclusivamente legata alla richiesta di manodopera da parte dei datori di lavoro: il migrante è considerato come uno schiavo da sfruttare e non come un soggetto portatore di diritti, di bisogni e di necessità.2. Nello stesso tempo, diventano sempre più numerosi gli ostacoli per ottenere un contratto di lavoro regolare:

a. il lavoratore italiano ha sempre la priorità su quello straniero

b. il datore di lavoro si troverà a dover affrontare un numero incredibile di difficoltà per assumere un immigrato: gli obblighi connessi all'assunzione sono infatti tali da scoraggiare i contratti di lavoro regolare.

c. se, nonostante questo, lo straniero riesce ad ottenere un contratto di lavoro regolare si trova comunque in condizione precaria: ogni due anni il datore di lavoro, in concomitanza con lo scadere del permesso di soggiorno, ha il dovere di rivedere il contratto di lavoro, anche quello a tempo inderminato. d. tutto ciò non fa che favorire la crescita di lavoro nero, privo di qualsiasi garanzia e diritti.

3. Tale meccanismo aumenta la ricattabilità del lavoratore e gli impedisce di fatto la possibilità di crearsi una vita familiare e sociale accettabile: come si può progettare il proprio futuro in una situazione di così forte instabilità? Come si può pensare di avere dei figli, di avere amici, di lottare per i propri diritti e per i propri valori, se ci si trova in costante rischio di espulsione?

4. E questo è il punto dolente, l'espulsione: a. qualora lo straniero venga espulso, l'iter burocratico per presentare un ricorso è talmente complesso da rendere di fatto impossibile presentare la domanda nei tempi prestabiliti. b. salvo casi particolari, l'espulsione avviene in forma coattiva (lo straniero viene accompagnato alla frontiera direttamente dalle forze dell'ordine) o mediante l'inserimento forzato all'interno dei Centri di Permanenza Temporanea (veri e propri luoghi di detenzione e di negazione dei diritti, capolavoro di bestialità voluto dalla precedente legge Turco-Napolitano).

5. La legge non contempla il reato di clandestinità; ma lo straniero irregolare viene di fatto trattato come se fosse colpevole di reato. Il migrante è per questa legge un semplice problema di ordine pubblico: non vengono previsti investimenti per l'accoglienza, per la costruzione di case, per l'inserimento sociale. Si preferisce militarizzare il territorio aumentando poteri e compiti delle forze dell'ordine (perfino i Guardacoste acquistano più potere nelle zone extraterritoriali!).

I flussi migratori, frutto di situazioni di guerra e povertà, non possono essere affrontati con leggi repressive che non fanno altro che restringere e limitare le libertà e le possibilità di vita di chi è costretto a fuggire dal proprio paese per sopravvivere.

I flussi migratori sono occasione di arricchimento per tutti (non solo per gli imprenditori) ed a tutti i livelli (culturale, politico, non solo economico!!!) Bisogna che tutti insieme, in tutte le città, si combatta contro questo disegno di legge.

Bisogna essere capaci di gridare con forza un NO chiaro e motivato ad un disegno di legge razzista. Bisogna essere capaci di rilanciare la necessità della convivenza pacifica tra i popoli, valore in cui continuiamo a credere.

CASA, DIRITTI, DIGNITA' LIBERTA'DI CIRCOLAZIONE PER TUTTI: OGNI IMMIGRATO SCAPPA DA FAME E DA GUERRE CHE I NOSTRI SOLDI PROMUOVONO
PERMESSO DI SOGGIORNO PER TUTTI

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