Un migliaio di persone si era dato appuntamento oggi a Bergamo per respingere la provocazione dei "volontari verdi" di sfilare per una delle vie di Bergamo + frequentate da immigrati. Gli antirazzisti hanno bloccato l'accesso alla via, indi hanno "fatto capire" ai leghisti e che le camicie verdi erano indesiderate tanto dalle comunità immigrate quanto da chi era in piazza in quel momento. Qualche momento di tensione quando la questura non si era ancora decisa a spostare la sparuta rappresentanza di "padani", con avanzamento dei cordoni della manifestazione, poi i leghisti hanno dovuto fare retrofront e tornare a casa con la coda fra le gambe.
Simpatico siparietto verso le ore 20: un gruppuscolo di leghisti viene avvistato in una strada vicina a quella "presidiata". Qualche manifestante si stacca dal presidio e chi si trova? Nientepopodimenoche l' on. Borghezio, che per restare in linea con la tradizione si prende ancora due schiaffi...
a presto foto e aggiornamenti
Lunedì, 23 luglio alle 18.30, si è svolta la conferenza stampa del Bergamo Social Forum. Incredibile la partecipazione che ha evidenziato quanto la situazione sia grave e sentita sia da ampi settori della società civile sia tra i militanti delle varie organizzazioni politiche.

Una conferenza stampa trasformatasi gradualmente in una assemblea fiume colma di interventi e testimonianze cariche di emozione e rabbia per la situazione vissuta a Genova.
Lunedì sera, alle 20.30, a Bergamo si è poi svolto un corteo che partito dalla stazione è arrivato davanti alla Prefettura.
Più di 2500 persone che hanno voluto dimostrare, protestare, denunciare le aggressioni, le intimidazioni, gli OMICIDI, da parte delle forze dell'ordine (?!). (Continua)
sulle spine ed hanno impedito con un'imponente (quanto ridicolo)
spiegamento di forze che una trentina di compagni entrassero nel cimitero
dove si temeva che il sindaco omaggiasse anche i repubblichini di Salo'
(al momento non ho notizie su quanto avvenuto dentro il cimitero). (Continua)





