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2000 in piazza contro Bossi.-Fini e Turco-Napolitano
paciana | 13 Gennaio, 2002 07:18
IL VERO SCOPO DELLA BOSSI-FINI:

MOLTIPLICARE I CLANDESTINI PERCHE' SERVONO LAVORATORI RICATTABILI, SENZA DIRITTI E SENZA DIGNITA'

Il Disegno di legge Bossi-Fini è una modifica della legge Turco-Napolitano del 1998. Verrà discusso in Parlamento il 22 gennaio 2002. Con questo Ddl, per ogni immigrato sarà sempre più difficile regolarizzare la propria permanenza in Italia. Vediamo per quali ragioni:

1. La possibilità di entrare nel nostro paese è esclusivamente legata alla richiesta di manodopera da parte dei datori di lavoro: il migrante è considerato come uno schiavo da sfruttare e non come un soggetto portatore di diritti, di bisogni e di necessità. (Continua)  #
bergamo NO OCSE
paciana | 28 Dicembre, 2001 07:12
DOCUMENTO DI CONTROANALISI DEL "PATTO PER BERGAMO"
Lo scorso 22 Dicembre 2000 il governo provinciale si è fatto promotore di un patto programmatico con le varie associazioni dell'industria, artigianato, del commercio, le principali confederazioni sindacali dei lavoratori, il comune di Bergamo, la Compagnia delle Opere, che fa parte del più ampio Piano territoriale, che vedrà la luce nei prossimi mesi: strumento di programmazione della provincia per "lo sviluppo moderno e positivo del territorio provinciale". Si può dire che questo PATTO costituisce l'insieme delle priorità e degli obiettivi di base che i soggetti firmatari concordano per la futura gestione del territorio provinciale, utilizzando come metodo di confronto la concertazione. L'obiettivo dell'accordo è la volontà di "dare risposte al sistema produttivo, economico e sociale, innescando processi per superare l'eccessiva frammentazione istituzionale ed amministrativa, considerando il territorio come un terreno di ampio confronto per il bene comune". (Continua)  #
Prigionieri del dissenso
paciana | 08 Dicembre, 2001 06:53
Stiamo assistendo ad un nuovo protagonismo sociale nella vita politica di questo paese, dopo anni bui che avevano visto la gente ritirarsi a vita privata e delegare ad altri la difesa dei propri interessi. Adesso invece sembra che qualcosa stia iniziando a cambiare, un nuovo movimento sta dimostrando che le potenzialità della partecipazione popolare è dirompente. Tutto questo al potere non piace, quindi chi lo detiene deve dimostrare con efficacia che chi osa opporsi passerà dei guai.
 (Continua)  #
orobici disobbedienti in azione a Bergamo
paciana | 17 Novembre, 2001 20:55
Oggi sabato 17 novembre, come in tutta Italia, anche Bergamo ha raccolto l'appello, lanciato dal laboratorio dei disobbedienti, per le mobilitazioni a sorpresa contro la guerra neoliberista.
In cinque punti diversi della città (mercato ortofrutticolo di Celadina, mercato dello stadio, Porta Nuova, Via XX Settembre ed infine in Piazza Pontida) nell'arco dell'intera giornata sono stati diffusi tramite altoparlanti una simulazione di bombardamenti ed un finto comunicato radiofonico dal fronte. Nel frattempo una trentina di giovani insaguinati di vernice rossa hanno occupato gli spazi adiacenti, bloccato l'incrocio in Porta Nuova e diffuso volantini (che riportiamo di seguito). Sugli striscioni si leggeva "NOT IN MY NAME" e "BOICOTTA LE BANCHE ARMATE".
Le mobilitazioni continueranno .........
 (Continua)  #
Borghezio in ririrata
paciana | 28 Ottobre, 2001 00:00
BORGHEZIO in ritirata…
Oggi, sabato 27 ottobre, i volontari verdi di Borghezio avevano indetto una manifestazione contro la presenza degli immigrati in via Quarenghi a Bergamo (via ad alta densità abitativa e di attività lavorative multietniche).
Gli immigrati, insieme alle realtà antirazziste del territorio, hanno occupato l'accesso alla via e una festa popolare è stata la risposta data agli squadristi verdi che volevano mettere in atto l'ennesima provocazione razzista.
Nonostante la polizia abbia permesso al corteo "verde" di avvicinarsi alla via in festa, la determinazione dei presenti compatti e solidali, li ha costretti a desistere dal loro intento e ad andarsene.
Appare chiaro che in questa città iniziative xenofobe e fasciste non hanno diritto di cittadinanza, già a maggio venne impedito un comizio a Forza Nuova.
Verso le 20:30 quando era ormai terminata la festa Borghezio e la sua squadraccia ha provato ad entrare nella via ma una pronta risposta li ha messi in fuga e i loschi figuri col disonorevole razzista hanno dovuto rifugiarsi nel cortile interno di un palazzo, provando finalmente sulla propria pelle cosa voglia dire trovarsi in "detenzione temporanea".
Si è dimostrato, ancora una volta, che la solidarietà è lo strumento vincente per opporsi alla criminalizzazione dei soggetti deboli.
csa pacì paciana  #
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