Interrotto il comizio di Forza Nuova a Bergamo
paciana | 05 Maggio, 2001 23:47
Bergamo sabato 5 maggio 2001
Oggetto : Comunicato del C.S.A. Pacì Paciana di Bergamo in occasione della mobilitazione contro la presenza del nazifascista Roberto Fiore a Bergamo
Informiamo gli antifascisti e i compagni tutti che la mobilitazione di oggi ha dimostrato come a Bergamo non ci sia nessuno spazio per Forza Nuova.
In tre giorni la città è riuscita a rispondere alla provocazione e alla forzatura tentate da Fiore, con una mobilitazione determinata di fronte alla quale le forze dell'ordine sono state obbligate a negare l'ex sala consiliare di via Tasso (occupata per un ora dagli antifascisti nella giornata di ieri) per lo svolgimento del comizio elettorale in questione. (Continua)
Oggetto : Comunicato del C.S.A. Pacì Paciana di Bergamo in occasione della mobilitazione contro la presenza del nazifascista Roberto Fiore a Bergamo
Informiamo gli antifascisti e i compagni tutti che la mobilitazione di oggi ha dimostrato come a Bergamo non ci sia nessuno spazio per Forza Nuova.
In tre giorni la città è riuscita a rispondere alla provocazione e alla forzatura tentate da Fiore, con una mobilitazione determinata di fronte alla quale le forze dell'ordine sono state obbligate a negare l'ex sala consiliare di via Tasso (occupata per un ora dagli antifascisti nella giornata di ieri) per lo svolgimento del comizio elettorale in questione. (Continua)
Bergamo - Il revisionismo non passa.
paciana | 26 Aprile, 2001 23:42
Cronaca di una giornata di lotta
Alle 8:30 del mattino ad una trentina di antifascisti viene impedito dalla polizia l'accesso al cimitero di Bergamo, dove il sindaco Veneziani avrebbe dovuto omaggiare i repubblichini di Salò. Il timore che qualche fischio potesse scuotere l'autorità del sindaco ha determinato l'intervento della polizia.
La giornata è però continuata in maniera diversa.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 5000 persone e la consistenza dello spezzone antagonista ha fatto in modo che il sindaco Veneziani non passasse una tranquilla giornata di pacificazione. (Continua)
Alle 8:30 del mattino ad una trentina di antifascisti viene impedito dalla polizia l'accesso al cimitero di Bergamo, dove il sindaco Veneziani avrebbe dovuto omaggiare i repubblichini di Salò. Il timore che qualche fischio potesse scuotere l'autorità del sindaco ha determinato l'intervento della polizia.
La giornata è però continuata in maniera diversa.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 5000 persone e la consistenza dello spezzone antagonista ha fatto in modo che il sindaco Veneziani non passasse una tranquilla giornata di pacificazione. (Continua)
Bergamo 25 aprile 2001
paciana | 25 Aprile, 2001 23:39
La mattinata e' cominciata male, questore e polizia dovevano essere gia'
sulle spine ed hanno impedito con un'imponente (quanto ridicolo)
spiegamento di forze che una trentina di compagni entrassero nel cimitero
dove si temeva che il sindaco omaggiasse anche i repubblichini di Salo'
(al momento non ho notizie su quanto avvenuto dentro il cimitero). (Continua)
sulle spine ed hanno impedito con un'imponente (quanto ridicolo)
spiegamento di forze che una trentina di compagni entrassero nel cimitero
dove si temeva che il sindaco omaggiasse anche i repubblichini di Salo'
(al momento non ho notizie su quanto avvenuto dentro il cimitero). (Continua)





