marcia per la pace
paciana | 19 Novembre, 2001 01:13
NOI DONNE DEL MONDO
LOTTIAMO PER LA PACE E PER LA VITA
Nel frastuono della guerra,vive un silenezio, come volontà di pace.
E' il silenzio di tutte le donne del mondo,
che lottano perchè la vita continui, nelle case, sotto il burka, nel rumore della fabbrica.
Da sempre.
Sono quelle donne che, senza voce,
dal ventre profondo, urlano la difesa della vita.
A BERGAMO: iniziative contro la repressione, per la libertà di Silvia
paciana | 17 Novembre, 2001 20:51
Continuano a Bergamo le iniziative contro la repressione per la libertà di Silvia.
Dalle 15.30 presidio in Porta Nuova.
Alle 22.00 presso il CSA Pacì Paciana cocerto con SALTINPUNK (concertospettacolocircocabaret) e UOMO INVOLTINO E IL PUTRIDO LIQUAME (punk cabaret) - Benefit spese legali per Silvia
varie realtà bergamasche
INIZIATIVE A BERGAMO CONTRO LA REPRESSIONE, PER LA LIBERTA' DI SILVIA
paciana | 08 Novembre, 2001 01:05
NON SI PROCESSANO LE IDEE
Strane coincidenze
Una studentessa anarchica viene arrestata per l'incendio di un ripetitore in Maresana su mandato dello stesso GIP che ha mandato avanti due altri processi contro esponenti dell'area libertaria. La perquisizione che porta all'acquisizione delle fantomatiche "prove" avviene 4 giorni prima della mobilitazione di Genova contro il G8, negli stessi giorni in cui tre ragazzi del CSA Pacì Paciana vengono pestati dalle "forze dell'ordine". L'arresto avviene "inspiegabilmente" 3 mesi dopo la perquisizione, ossia poco dopo l'inizio dei bombardamenti in Afghanistan e delle conseguenti mobilitazioni di migliaia di studenti che scendono in piazza contro la guerra, in un clima pesante di restringimento delle libertà individuali in tutto l'occidente.
(Continua)
Strane coincidenze
Una studentessa anarchica viene arrestata per l'incendio di un ripetitore in Maresana su mandato dello stesso GIP che ha mandato avanti due altri processi contro esponenti dell'area libertaria. La perquisizione che porta all'acquisizione delle fantomatiche "prove" avviene 4 giorni prima della mobilitazione di Genova contro il G8, negli stessi giorni in cui tre ragazzi del CSA Pacì Paciana vengono pestati dalle "forze dell'ordine". L'arresto avviene "inspiegabilmente" 3 mesi dopo la perquisizione, ossia poco dopo l'inizio dei bombardamenti in Afghanistan e delle conseguenti mobilitazioni di migliaia di studenti che scendono in piazza contro la guerra, in un clima pesante di restringimento delle libertà individuali in tutto l'occidente.
(Continua)





